Countdown to 2012

Cometa Elenin disintegrata


Questa mattina è apparso sul sito di Leonid Elenin, il seguente articolo che riporto:

Sulla base delle prime immagini della cometa dopo l’uscita dalla congiunzione con il Sole, possiamo dire che la cometa è per lo più disintegrata. Forse potremmo ancora osservare lo sciame di detriti della cometa. Sulla sinistra si può vedere la posizione di questa “nuvola”. La luminosità di quest’oggetto non supera i 18m, il che significa che ora, la magnitudine della cometa è più bassa di quanto fosse stato previsto, ovvero 12m. Speriamo che nel prossimo futuro i detriti della cometa vengano osservati da un grande telescopio, e forse vedremo qualche dettaglio di questa “nuvola”. Attualmente la cometa è molto bassa sopra l’orizzonte e l’ho osservata al crepuscolo, ma la cometa salira rapidamente nei cieli del nord, ma future osservazioni potrebbero essere ostacolate dalla luna.

Articolo in inglese: http://spaceobs.org/en/2011/10/06/comet-elenin-disintegrated/

Scritto 4 months fa alle 23:09.

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La Nasa conferma Nibiru ?


29 SETTEMBRE 2011. La NASA ha tenuto una conferenza per l’aggiornamento delle informazioni sugli asteroidi vicini alla Terra nel nostro sistema solare, rintracciato dal telescopio Wide-field Infrared Survey Explorer (WISE).

Ma le cose diventano veramente interessanti quando un chiamante al telefono ha chiesto di negare il pericolo del Planet X (Nibiru).

(Minuto 4:12) chiamante Telefono: “Può (…) rassicurare la gente che il Planet X non è in arrivo per l’anno prossimo? (2012)”

Non solo: Amy Mainzer (Principal Investigator NEOWISE, JPL, il censimento sugli asteroidi) non ha negato la sua esistenza, ma lo ha quasi confermato, dopo aggrovigliamenti di varie spiegazioni:
“Pianeta X non è venuta per noi!” ha detto, riconoscendo sostanzialmente la sua esistenza.

Dopo aver schivato la questione per qualche tempo, finalmente ha continuato: “Noi pensiamo che questo (Planet X?) è solo .…… e ….. solo una sorta di” poi capisce l’errore e cerca di risolvere il problema aggiungendo: ” Se c’è qualcosa là fuori “e continuò”, potrebbe essere un grande corpo in un’orbita quasi circolare! “ COSA???

Immagine anteprima YouTube Continua a Leggere…

Scritto 4 months fa alle 16:11.

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Revelations of the Mayans 2012 and Beyond – Contatto fra Maya ed extraterrestri


Un nuovo documentario sulla civiltà Maya fornirà la prova del contatto extraterrestre con l’antica cultura maya, secondo quanto ha dichiarato un funzionario del governo messicano e produttore del film. In “Revelations of the Mayans 2012 and Beyond”, attualmente in produzione, si affermerà che i Maya hanno avuto contatti con gli extraterrestri

Il Messico rilascerà codici, manufatti e documenti significativi che evidenziano il contatto tra i Maya e gli extraterrestri, e tutte queste informazioni saranno confermate dagli archeologi”, ha detto Julia-Levy, figlio dell’attore Raul Julia. In un comunicato al TheWrap, Luis Augusto Garcia Rosado, Ministro del turismo dello lo stato messicano di Campeche, ha detto che sono emerse nuove prove “del contatto tra i Maya e gli extraterrestri, supportato dalle traduzioni di alcuni codici, che il governo ha mantenuto al sicuro nei propri sotterranei per diverso tempo.”

Nella conversazione telefonica, ha anche parlato di “un’area di atterraggio nella giungla antica di 3000 anni.”

Raul Julia (foto accanto) sostiene che c’è la prova che i Maya avevano intenzione di guidare il pianeta per migliaia di anni, ma furono costretti a fuggire dopo un’invasione degli “uomini dalle intenzioni oscure”, lasciandosi così dietro le evidenze che erano una razza avanzata. Continua a Leggere…

Scritto 4 months, 1 week fa alle 22:53.

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Cometa Elenin, il 16 ottobre vicino alla terra


E’ sempre più vicina alla terra la cometa Elenin che il prossimo 16 ottobre si troverà nel punto orbitale più vicino alla Terra. Su internet già si susseguono i messaggi d’allarme di chi sospetta una collisione con il nostro pianeta; secondo alcuni la Russia avrebbe anche già messo a punto un piano di evacuazione.

La storia
La cometa Elenin, conosciuta anche con il nome in codice C/2010 X1, prende il nome del suo scopritore, l’osservatore russo Leonid Elenin che la avvistò per la prima volta il 10 dicembre 2010. Al tempo della scoperta, la cometa si trovava a circa 647 milioni di chilometri dalla Terra. Nell’arco dei seguenti 4 mesi e mezzo la cometa si è avvicinata molto al punto più vicino al Sole, distandosi di soli 274 milioni di chilometri secondo i calcoli effettuati il 4 maggio 2011. Il corpo celeste ha da subito attratto la curiosità di molti esperti perché la cometa rientra nel gruppo degli oggetti del sistema solare chiamati NEOs, Near-Earth Objects, cioè tutti quegli asteroidi la cui orbita può intersecare quella del nostro pianeta. Elenin raggiungerà il punto più vicino – si fa per dire – al globo terrestre il prossimo 16 ottobre, quanto si troverà a soli 35 milioni di chilometri di distanza dal nostro pianeta. Continua a Leggere…

Scritto 4 months, 1 week fa alle 22:31.

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Cometa Elenin – Le previsioni catastrofistiche. Le verità della Nasa


Il prossimo 16 ottobre la cometa Elenin si troverà nel suo momento di orbita più vicino alla Terra e c’è chi dice che i russi abbiano previsto un piano di evacuazione in occasione del passaggio vicino alla terra della cometa Elenin: le solite voci catastrofistiche? Risponde la Nasa

ELENIN – Come sempre in questi casi, il passaggio di una cometa nelle vicinanze della Terra scatena le più bizzarre teorie catastrofistiche. Non è la prima volta né sarà l’ultima, dato che una cometa da sempre è vista come possibile profezia di malaugurio e di sconvolgimenti su scala mondiale. La cometa Elenin non fa eccezione, ma porta con sé alcune teorie davvero particolari, in termini di possibili apocalissi. Scoperta il 10 dicembre 2010 da uno studioso russo che gli ha dato il nome, Leonid Elenin, quando venne vista la prima volta si trovava a 647 milioni di chilometri di distanza. Dai primi di settembre è invece possibile vederla anche a occhio nudo, tanto si è avvicinata: il momento di massima vicinanza sarà il prossimo 16 ottobre quando Elenin si troverà a soli 35 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Basterà a scacciare le paure, la non indifferente distanza? Il fatto è che su Elenin circolano le più strane teorie. Intanto, qualcuno ha detto che i russi avrebbero addirittura disposto un piano di evacuazione in occasione del passaggio della cometa. Ma c’è chi dice che tanto catastrofismo sia solo una ripercussione delle paure scatenate dalla terribile crisi finanziaria che sta attraversando il mondo. Continua a Leggere…

Scritto 4 months, 1 week fa alle 23:09.

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