Countdown to 2012

Perù rinvenuti 200 delfini morti


Più di 200 delfini sono stati trovati morti lungo un tratto di 106 km delle spiagge di Lambayeque in Perù.

Delfini spiaggiati in Perù

Le autorità non sono ancora in grado di determinare la causa dei decessi.

Edward Barriga, capo dell’Istituto Oceanografico peruviano (Imarpe) in Lambayeque, ha ordinato di inviare campioni a Lima, per ulteriori analisi.

“Presto annunceremo le cause”, ha detto Barriga.

Barriga ha inoltre detto di aver trovato notevoli quantità di acciughe morte sulle spiagge tra il quartiere di San Jose e Palo Parado, in Morrope. Jorge Torres Cabrejos, capo dell’Associazione dei marittimi di Lambayeque, ha detto che i delfini avrebbero mangiato le acciughe morte.

Come accaduto altre volte le autorità tentano di dare delle spiegazioni per non creare allarmismo tra la popolazione imbavagliando i media che non danno alcun risalto ad un fenomeno che sta avvenendo su scala globale, gli ultimi spiaggiamenti di massa avvenuti in Nuova Zelanda sono stati seguiti da intensi terremoti, che ci sia un collegamento???

Fonte: ecplanet.com

Fonte originale: peruthisweek.com / Fonte: terrarealtime.blogspot.com

Scritto 3 months, 1 week fa alle 18:52.

Aggiungi un commento

Nuova Zelanda muoiono misteriosamente oltre 600 uccelli


In Nuova Zelanda il Christchurch City Council sta indagando sulla morte di oltre 600 uccelli

Uccelli morti in Nuova ZelandaSono stati trovati lungo le rive degli stagni di ossidazione presso lo stabilimento del trattamento delle acque reflue della città.

Si sta lavorando con il National Institute of Water & Atmospheric Research and Fish & Game per determinare come sono morti.

Gli uccelli morti sono stati trovati anche in altre zone umide nella parte orientale della città.

Una diagnosi iniziale indica che gli uccelli siano morti per botulismo o aviaria, un fenomeno naturale.

Speriamo che l’esito delle analisi dia una spiegazione plausibile a questa ennesima strage di animali, e che non sia un segno precursore di qualche catastrofe imminente.

Fonte: ecplanet.com

Fonte originale: Radio New Zealand / Traduzione a cura di: terrarealtime.blogspot.com

Scritto 3 months, 1 week fa alle 18:43.

Aggiungi un commento

2012 la risposta si trova nel codice Dresda dei Maya


2012? La fine del mondo? La risposta sembra essere nel Codice di Dresda, uno dei quattro codici maya sopravvissuti alla furia distruttiva spagnola.

In esso troviamo delle immagini emblematiche: dalle fauci di un drago fuoriescono zampilli d’acqua, una vecchia dea manda sulla Terra un’inondazione; la Terra è al buio, l’oscurità vince la luce. Ma secondo molti ricercatori sarà solo la fine di un Ciclo e l’inizio di una nuova Era

Nel 2009 durante un Convegno sul 2012, ho avuto il piacere di ospitare uno dei più famosi ricercatori sul 2012, il Dr. John Major Jenkins autore di Maya Cosmogenesis 2012. Con John abbiamo parlato molto sul 2012, oltre al fatto di aver toccato anche il discorso più triste, ovvero quello dei cataclismi che avrebbero colpito il nostro pianeta entro la data fatidica, che avevano profetizzato i Maya. In effetti questo popolo non ha mai profetizzato nulla e il perchè lo abbiamo capito dopo. I Maya esperti astronomi, avevano calcolato che la nostra Galassia effettua un giro completo ogni 26 mila anni e dopo questo giro (ciclo), di cui il prossimo terminerebbe il 21 Dicembre 2012, ne sarebbe iniziato uno nuovo. Dal centro della Galassia, prima della fine di questo ciclo, sarebbe fuoriuscita una potente energia dal centro galattico che i Maya chiamavano Hunab KU, la Farfalla Cosmica, da dove tutto ha origine: la Vita. Ma la scienza ha scoperto che al centro della Galassia esiste un Buco nero che viene chiamato Sagittarius A. Senbrerebbe che da questo Buco nero qualcosa sia fuoriuscito e la scienza ufficiale non ne sa dare una spiegazione plausibile. Rammento che Hunab Ku, come simbolo, viene generalmente associato al dio sole della cultura Maya, e simboleggia l´equilibrio e la vita (ricorda molto in questo il simbolo dello Ying e Yang, di cui richiama anche l´aspetto). Continua a Leggere…

Scritto 5 months, 3 weeks fa alle 17:58.

1 comment

I più pericolosi vulcani del mondo si stanno risvegliando


I vulcani sottomarini sono in aumento esponenziale. I tremori armonici sono anche su una ripida salita.

Secondo alcuni geologi  (Geophysical Research Letters) è possibile che i recenti tsunami siano i precursori di un massiccio spostamento di placche tettoniche e di una super eruzione vulcanica che farebbe impallidire quello che è accaduto 74 mila anni addietro. Effettivamente proprio 74 mila anni fa una massiccia eruzione vulcanica del monte Toba, nell’isola di Sumatra, in quella che sembra la più grande eruzione vulcanica che si sia mai verificata, rilasciò una spaventosa quantità di 2.800 chilometri cubici di magma in atmosfera, lasciando uno spesso strato di cenere in tutto il Sud Asiatico. Le nubi scure ridussero la temperatura mondiale in media di 8-10°C rispetto alle condizioni attuali e quasi l’80% degli esseri viventi, compresi gli esseri umani, morirono. Nonostante il 2012 sia ormai l’anno forse più citato in assoluto dall’umanità in merito a presunte profezie e al famoso lungo computo del calendario Maya, secondo alcuni geologi la prossima super eruzione potrebbe avvenire proprio il prossimo anno, e non certamente riferendosi al popolo dell’america centrale. Molti di loro sono interessati e stanno monitorando il Parco di Yellowstone, negli Stati Uniti, dove la crosta terrestre è molto sottile in termini geologici ed è considerata l’area più pericolosa al mondo. Effettivamente negli ultimi anni molti vulcani di una certa pericolosità sembrano risvegliarsi. Continua a Leggere…

Scritto 5 months, 3 weeks fa alle 15:25.

1 comment

Grandi cambiamenti climatici


Grandi cambiamenti climatici: le acque profonde dell’Oceano Atlantico hanno cambiato direzione.

Gli scienziati sono rimasti scioccati nello scoprire che le acque profonde dell’Oceano Atlantico hanno cambiato direzione! I ricercatori che studiano l’Oceano Atlantico sono stati scossi nel capire, che per qualche motivo sconosciuto le acque profonde dell’oceano hanno invertito la loro direzione di flusso. Ciò non è accaduto dall’inizio dell’era glaciale! Invece di andare verso sud, come fanno di solito, queste acque abissali ora scorrono verso nord.

La variazione di flusso potrebbe avere accompagnato profondi cambiamenti climatici, hanno spiegato i ricercatori. Potrebbe essere la prova di raffreddamento globale!Nell’Atlantico, la Corrente del Golfo porta l’acqua calda di superficie dai tropici alle alte latitudini, dove si raffredda, verso sud nelle profondità dell’oceano. Il modo in cui scorre l’acqua nel mare aiuta a ridistribuire il calore – e questo è fondamentale per il clima glogale. Linee contraddittorie di prove a partire dal picco del freddo glaciale – l’ultimo massimo glaciale – rendono difficile per gli scienziati determinare se questa circolazione oceanica è andata fortemente o leggermente in una direzione particolare all’epoca. Continua a Leggere…

Scritto 5 months, 4 weeks fa alle 18:12.

Aggiungi un commento