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Autore Discussione: Piogge acide 2012  (Letto 225 volte)
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« inserito:: Settembre 28, 2009, 12:38:56 »

Le piogge acide sono precipitazioni contaminate dalla presenza di composti a reazione acida, che si sono formati nell'atmosfera come conseguenza di processi di combustione. Esse sono tra le cause principali della distruzione della vegetazione.

La formazione

La combustione degli idrocarburi non produce soltanto energia, anidride carbonica e acqua, ma anche altre sostanze inquinanti ed estremamente dannose: l'ossido di carbonio, l'anidride solforosa e l'ossido di azoto. Tali sostanze sono immesse nell'atmosfera attraverso le ciminiere delle centrali termoelettriche, attraverso gli scarichi delle auto e gli impianti di riscaldamento delle case. Gli ossidi di zolfo e azoto si combinano con l'acqua presente nelle nubi, nelle nebbie e nell'aria dando origine ad acidi piuttosto forti: l'acido solforico e l'acido nitrico. La ricaduta, con le piogge, di tali composti chimici può verificarsi anche a notevole distanza dai luoghi dove sono avvenuti i processi di combustione e si ripercuote pesantemente su tutto l'ambiente.

Altro tipo, meno acido è che gocce di pioggia sono inizialmente costituite da sola acqua, ed hanno quindi un pH neutro (valore 7.0); successivamente, per la dissoluzione nell'acqua dell'anidride carbonica (CO2) presente naturalmente nell'atmosfera, si produce acido carbonico (H2CO3) tramite la formula H2O + CO2 = H2CO3 , e il pH dell'acqua si abbassa a valori (circa 5,5) leggermente acidi.

Tutti e altri inquinamenti con altre combinazioni chimiche molto variabili portano la pioggia acida anche sui valori di 1.7 o 1.8.

I danni

La vegetazione viene danneggiata in modo irreparabile e va incontro a fenomeni di essiccazione. La Foresta Nera tedesca sta scomparendo e circa la metà delle foreste europee è considerata in grave pericolo. In Italia, fortunatamente, gli effetti negativi delle piogge acide sulla vegetazione sono notevolmente ridotti: in primo luogo la barriera delle Alpi ci fa da schermo protettivo; il terreno del nostro paese, poi, è per lo più calcareo e per questo neutralizza bene l'acidità delle piogge che può essere assorbita dalle piante attraverso l'apparato radicale.

Le sostanze acide contenute nell'acqua piovana danneggiano i corsi d'acqua. Il pH di un lago, che normalmente è pari a 8, con le piogge acide e lo scioglimento primaverile delle nevi si abbassa, dando il via una serie di pesanti conseguenze per la vita acquatica. Infatti al di sotto del valore 5.5 di pH muore la maggior parte dei pesci, dei crostacei e dei molluschi, e i fiumi e i laghi, quindi, diventano a poco a poco sterili. 140 sono i laghi ormai privi di vita in Canada, 107 sono in pericolo in Finlandia, 1750 in Norvegia e 15.000 in Svezia.[senza fonte]

L'abbassamento del pH dovuto alle piogge acide mobilizza l'alluminio (normalmente racchiuso nel reticolo cristallino dei silicati del terreno) facendolo passare nella soluzione circolante del suolo con gravi intossicazioni (e conseguenti perdite economiche) a carico delle produzioni erbacee e legnose in esso coltivate oltreché della fauna e delle flora spontanee.

A essere colpiti sono anche i materiali dei monumenti e degli edifici: il marmo (carbonato di calcio anidro), per esempio, viene trasformato in gesso (solfato di calcio biidrato) e quindi si sgretola; così gli intonaci e il cemento, mentre i metalli vengono corrosi.

I rimedi

Il modo migliore per affrontare il problema è ridurre all'origine le emissioni di NOx e SO2 in atmosfera. Equipaggiare la propria auto con una marmitta catalitica può ridurre le emissioni fino al 90%, provocando però un aumento delle emissioni di anidride carbonica, il che contribuisce all'effetto serra.

Le emissioni di SO2 dalle centrali elettriche possono essere ridotte prima, durante o dopo la combustione.

Se viene bruciato un combustibile con basso contenuto di zolfo, esso non produce molta SO2, ma la loro produzione può avere un impatto ambientale non trascurabile. La SO2 creata durante la combustione può essere assorbita se il carburante brucia in presenza di un minerale appropriato (come il calcare). Dopo che il carburante è combusto, l'SO2 può essere rimossa dai gas esausti. Molti impianti fanno questo spruzzando sui gas una mistura di acqua e calcare. Questa mistura reagisce con la SO2 formando gesso, un utile materiale da costruzione.

Tutti questi metodi per ridurre le emissioni di gas 'acidificanti' sono costosi ed hanno delle controindicazioni, per cui sono state emanate delle leggi per imporre all'industria il loro uso.

L'affrancamento dall'impiego del carbone fossile e del petrolio come fonti di energia potrebbe rappresentare l'inizio di un'inversione di tendenza.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Pioggia_acida
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